Cos’è la radiofrequenza canulare?

In cosa consiste il trattamento di radiofrequenza canulare e per cosa viene utilizzato?

L’uso della radiofrequenza in medicina non è una novità, da circa 75 anni viene utilizzata per la cura dei dolori cronici ma se parliamo di medicina estetica solo negli ultimi anni ha avuto una crescita verticale.


Il principio della radiofrequenza canulare si basa su l'irradiazione di onde elettromagnetiche attraverso il corpo. Alla frequenza di 520 e 700 KHz.

Queste onde elettromagnetiche producono calore nei tessuti, a sua volta il calore innesca la produzione di acido ialuronico, collagene ed elastina.

Come avviene il trattamento

Il trattamento è ambulatorialmente si realizza in anestesia locale, l’effetto è immediato e si traduce in un effetto ricostituente e rassodante sulla pelle.

Le rughe si attenuano in modo drastico fino a scomparire del tutto. La radiofrequenza endodermica può essere usata in tutto il corpo, anche in zone sensibili come il seno, senza controindicazioni.

Sul viso i punti d’accesso vengono realizzati in zone scarsamente visibili ad esempio, quelle adiacenti al cuoio capelluto o nelle immediate vicinanze dell’orecchio.

In questa zona l’intervento permette di agire sul terzo inferiore, ridisegnando i contorni dell’ovale del volto e riducendo i solchi formatisi in conseguenza ad un cedimento dei muscoli adiacenti al naso e alla mandibola, mentre quando si agisce sul terzo medio o terzo superiore si va ad interessare la zona delle tempie, quella sopracciliare e tutte le zone superiori del volto, compresa la fronte.

Gli effetti della radiofrequenza Canulare



Come detto può essere realizzata senza controindicazioni su tutto il corpo, tuttavia la maggior parte dei trattamenti viene realizzata sul viso dove realizza una sorta di lifting molto naturale.

Su gambe, seno e sui glutei i suoi benefici si riassumono con un rassodamento dei tessuti e un miglioramento della cute.

E’ stato riscontrato anche un miglioramento della cellulite, riducendo il volume e tonificando la pelle.




Effetti collaterali alla terapia e controindicazioni

Gonfiori, arrossamenti ed eritemi possono presentarsi, raramente si possono sviluppare delle infezioni. In genere il trattamento è ben sopportato e seguendo le indicazioni del medico non si riscontrano problemi.

Le Attenzioni si devono rivolgere all’esposizione solare, non ci si deve esporre almeno 15 giorni prima e dopo il trattamento per evitare un eccessivo arrossamento della parte cutanea interessata.

Non ci sono particolari controindicazioni sia per uomini che per le donne, tuttavia il trattamento è sconsigliato a chi soffre di diabete, porta un pacemaker o ha problemi cardiaci, per le donne incinta per le quali invece è consigliato appena dopo il parto per rassodare la pelle.

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